Tang-Lang

Stile della mantide religiosa

Il creatore riconosciuto dello stile porta il nome di Wong-Long, vissuto sotto la dinastia Ming. Già esperto nell’arte della spada, e monaco “non rasato”, voleva mettere alla prova se stesso confrontandosi col migliore combattente di Shaolin, l’abate del tempio.

Cadde a terra continuamente dopo ogni attacco e venne deriso per più volte dai suoi compagni, ma non si diede per vinto, tanto che si rialzò ogni volta e riattaccò sempre con più decisione.

Il suo coraggio non venne premiato, fu quindi costretto a ritirarsi nella sua cella più malconcio che mai. Per diversi giorni uscì soltanto per compiere le sue mansioni quotidiane, all’interno del monastero.
Era, però, sua abitudine uscire di notte per allenarsi e meditare, senza che nessuno lo vedesse. Non v’era una sola notte che non rivivesse quei momenti di derisione e che il suo orgoglio non venisse di nuovo ferito, ma in una di quelle, venne il momento del riscatto.

Mentre era sdraiato ad osservare le stelle, sentì vicino a sé un piccolo fruscio d’erba: era una Mantide Religiosa che combatteva contro una cicala molto più grande di lei. I piccoli, ma combattivi movimenti dell’insetto ebbero la meglio sulla cicala. Wong-Long rimase stupito da ciò che aveva visto e capì che l’unico modo per riscattare se stesso era “diventare una Mantide”. Portò l’insetto nella sua cella e cominciò a studiarlo “febbrilmente”, senza sosta.

Racchiuse lo stile in tre principi fondamentali:

  1. P’ENG-P’O, mantenere l’avversario sbilanciato
  2. LAN-TSEH , neutralizzare la forza
  3. PA-TSOU , attacco con 8 colpi di gomito

 

Ri-sfidò l’abate del tempio e tutti davano di nuovo per spacciato Wong-Long.

Ma dopo il primo movimento dell’avversario, la “nuova mantide” sferrò un singolo colpo che nessuno riuscì a vedere, e l’abate cadde con un’enorme tonfo a terra.
Tutti vollero giustificare l’accaduto dicendo che sicuramente fu un colpo fortuito e che l’abate era troppo stanco visto che aveva appena affrontato un lungo viaggio, quindi rimandarono l’incontro al giorno successivo.
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L’indomani, nel pomeriggio, l’incontro riprese, ma si ripeté la medesima scena del giorno prima, con lo sbigottimento di tutti.
L’abate si rialzò e tentò il suo attacco migliore, ma anche questo andò a vuoto e assaggiò di nuovo la polvere.

Dovette accettare la sconfitta, e divenne un grande amico di Wong-Long, proponendogli di aiutarlo a perfezionare lo stile, cercando un altro animale che aiutasse la Mantide a muoversi di più nel contrattacco.

I due girarono per moltissimo tempo per la montagna in cerca di un’animale che sostituisse le zampe inferiori dell’insetto. oramai sconfortati, visto tutti gli appostamenti e gli studi fatti, anche su altri insetti, non avevano portato a nulla.

Ma come accadde per la creazione dello stile, arrivò ancora per caso la soluzione dei loro problemi. Una scimmia attraversò il sentiero sul quale stavano camminando, ed entrambi furono folgorati dalla sua rapidità. Così come due bambini ai quali viene rivelato un segreto, cominciarono a corrergli dietro fra le varie sterpaglie per non perdersi nulla di quello che la scimmia poteva dargli.

Crearono così le prime forme del sistema, oggi conosciute come i “Tao-Lu della Mantide delle sette stelle” (ispirati dalle sette macchiette che aveva nella schiena la Mantide raccolta dal giovane).

Da Wong-Long in poi si sono susseguiti nomi come Song-Shui, Lee-Sam-Gin, Wong-Yang-Song, Fan-Yu-Tong, Lo-Kwang-Yu (denominato il “Re Mantide”), da lui molti altri ancora .